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RASSEGNA NEWS DELLA SETTIMANA – Agg. al 14.02.2019

14 febbraio 2019

TRASFERTA E RIMBORSO DEL PARCHEGGIO: L’AGENZIA CHIARISCE

Con la risposta a istanza di consulenza giuridica n. 5 del 31 gennaio 2019, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il trattamento fiscale del rimborso delle spese di parcheggio riconosciuto ai dipendenti in trasferta al di fuori del territorio comunale.

In particolare è stato previsto che il rimborso del parcheggio:

  • è assoggettabile interamente a tassazione, nell’ipotesi in cui il datore di lavoro abbia adottato i sistemi del rimborso forfettario e misto (ovvero quando abbia riconosciuto l’indennità di trasferta, sia a franchigia piena che a franchigia ridotta di 1/3 o 2/3);
  • rientra tra le “altre spese” (ulteriori rispetto a quelle di viaggio, trasporto, vitto e alloggio) escluse dalla formazione del reddito di lavoro dipendente fino all’importo massimo di 15,49 euro giornalieri (25,82 euro per le trasferte all’estero) nei casi di rimborso analitico.

CAMBIO APPALTO E CONTRATTO DI SOLIDARIETÀ

Con l’interpello n. 1 dell’8 febbraio 2019, il Ministero del Lavoro ha fornito chiarimenti in ordine alla durata del trattamento di integrazione salariale per la causale di contratto di solidarietà nei casi di cambio appalto.

L’impresa subentrante può accedere all’ammortizzatore sociale per il personale transitato dall’azienda cedente, già in regime di contratto di solidarietà, facendo ripartire un nuovo conteggio del periodo massimo di 36 mesi nel quinquennio mobile considerandolo del tutto distinto da quello utilizzato dall’azienda uscente?

Sì, in caso di cambio appalto il periodo massimo a disposizione (previsto dal D.Lgs. n. 148/2015) comincia a decorrere ex novo per l’azienda subentrante.


SOMMINISTRAZIONE FRAUDOLENTA: LE INDICAZIONI DELL’ISPETTORATO NAZIONALE

Con la circolare n. 3 dell’11 febbraio 2019, l’INL ha fornito importanti indicazioni riguardo la somministrazione fraudolenta, reintrodotta con l’articolo 38-bis del D.Lgs. n. 81/2015.

Si ha somministrazione fraudolenta quando viene posta in essere una somministrazione di lavoro con la specifica finalità di eludere norme inderogabili di legge o di contratto collettivo.

L’illecito è punito con la sanzione penale dell’ammenda di 20 euro per ciascun lavoratore coinvolto e per ciascun giorno di somministrazione.

  • APPALTO ILLECITO E SOMMINISTRAZIONE FRAUDOLENTA: a fronte dell’utilizzo illecito dello schema negoziale dell’appalto, il conseguimento di effettivi risparmi sul costo del lavoro derivanti dalla applicazione del trattamento retributivo previsto dal CCNL dall’appaltatore e dal connesso minore imponibile contributivo, così come una accertata elusione dei divieti posti dalle disposizioni in materia di somministrazione, risulta sicuramente sufficiente a dimostrare l’intento fraudolento.
  • SOMMINISTRAZIONE FRAUDOLENTA AL DI FUORI DEI CASI DI APPALTO ILLECITO: il reato di somministrazione fraudolenta può realizzarsi con il coinvolgimento di agenzie di somministrazione autorizzate oppure nell’ambito di distacchi di personale.


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