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RASSEGNA NEWS DELLA SETTIMANA – Agg. al 02.05.2019

2 maggio 2019

TRATTAMENTO DI MALATTIA – INDICAZIONE NELL’UNIEMENS: PROROGA A MAGGIO 2019

L’INPS, con messaggio n. 1475/2019, ha comunicato che, la compilazione del nuovo elemento <TipoRetrMal>, all’interno della denuncia Uniemens, è rinviata ai periodi di competenza del mese di maggio 2019.

Si ricorda che l’INPS, con il messaggio n. 803/2019, ha introdotto nuove modalità di compilazione delle dichiarazioni retributive e contributive mediante flusso Uniemens,  prevedendo come per tutti i datori di lavoro tenuti al versamento della contribuzione di malattia, sia richiesta la compilazione del nuovo elemento <TipoRetrMal> (“Tipo trattamento retributivo applicato al lavoratore, sulla base delle previsioni del contratto o accordo collettivo di lavoro ovvero, se di miglior favore, del contratto individuale, nei casi di assenza per malattia”).


PERMESSI PER ALLATTAMENTO: COMPATIBILI CON IL DIRITTO ALLA PAUSA PRANZO?

Il Ministero del lavoro, in risposta all’interpello n. 2/2019, ha offerto chiarimenti in merito al diritto alla pausa pranzo (con conseguente attribuzione del buono pasto o fruizione del servizio mensa) spettante alle lavoratrici madri che si avvalgano dei riposi giornalieri per allattamento (ex art. 39, D. Lgs. n. 151/2001).

Il Ministero ha precisato che, secondo la normativa vigente in materia di organizzazione dell’orario di lavoro (D. Lgs. n. 66/2003), la pausa pranzo:

  • sia finalizzata a consentire al lavoratore, che effettui una prestazione lavorativa superiore a 6 ore, di recuperare le energie psico-fisiche;
  • essendo definita come “intervallo”, al termine della sua fruizione, il lavoratore sarebbe tenuto a riprendere la propria attività lavorativa.

Sulla base di tali premesse, il Ministero ha escluso che, la presenza effettiva della lavoratrice madre nella sede di lavoro per un periodo temporale inferiore a 6 ore, in ragione dell’utilizzo dei permessi per allattamento, dia diritto alla pausa pranzo, e quindi, al riconoscimento del buono pasto o del servizio mensa.


INCENTIVO “OCCUPAZIONE NEET”: PROROGA PER L’ANNO 2019

L’INPS, con circolare n. 54/2019, ha informato che l’ANPAL, al fine di favorire il miglioramento dei livelli occupazionali dei giovani dai 16 ai 29 anni di età che non siano inseriti in un percorso di studio o formazione, ha prorogato per l’anno 2019 l’incentivo “Occupazione NEET”.

L’incentivo è riconoscibile per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° gennaio 2019 e il 31 dicembre 2019.

L’INPS, poi, ha indicato le modalità operative per la fruizione dell’incentivo. In sintesi:

  • il datore di lavoro, avvalendosi esclusivamente del modulo di istanza online “NEET”, è tenuto a inoltrare all’INPS una domanda preliminare di ammissione;
  • nell’ipotesi in cui la domanda venga accolta, il datore di lavoro, entro 10 giorni di calendario, ha l’onere di presentare la domanda definitiva di ammissione al beneficio, indicando l’avvenuta assunzione del giovane;
  • la fruizione del beneficio potrà avvenire mediante conguaglio/compensazione nelle denunce contributive Uniemens o DMAG.


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