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Consulenza del lavoro Quesiti online

Contrattazione di secondo livello e welfare aziendale

Negli ultimi anni stanno prendendo piede sia la contrattazione di secondo livello che il welfare aziendale. Ma, di cosa si tratta?

Contrattazione di secondo livello

Detta anche contrattazione decentrata, la contrattazione di secondo livello integra il contratto collettivo nazionale di lavoro con ulteriori acquisizioni. Si divide in:

  • contrattazione territoriale, che avviene tra le parti sociali presenti su un determinato territorio;
  • contrattazione aziendale, che avviene a livello di singole aziende o gruppi industriali tra la direzione aziendale, il sindacato interno e/o il sindacato territoriale.

Ed è proprio quando si parla di contrattazione di secondo livello aziendale che entra in gioco il Consulente del Lavoro. Mettendo insieme le esigenze tecniche, organizzative e produttive dell’azienda e quanto previsto dalle norme di legge, il Consulente del Lavoro prende contatti con le RSU e le RSA o, in mancanza con le organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, per addivenire a degli accordi che soddisfino le esigenze dell’azienda e incrementino l’occupazione o stabilizzino il personale in forza. Una comunicazione aperta e dei buoni rapporti con le organizzazioni sindacali, sono già un primo passo per sedere al tavolo sindacale e intraprendere delle relazioni industriali che portino a dei risultati garantiti e soddisfacenti per entrambe le parti (datore di lavoro e lavoratore).

Welfare aziendale, un sistema incentivante di successo

Un altro sistema incentivante che sta prendendo sempre più piede è il welfare aziendale, ovvero il sistema di prestazioni non monetarie finalizzate ad incrementare lo status dei lavoratori dipendenti sotto il profilo economico e sociale. Rientrano in questa categoria sia le risorse destinate a soddisfare i bisogni previdenziali e assistenziali dei dipendenti, che beni e servizi (benefit) messi a loro disposizione.
Riuscire a fornire dei servizi ai dipendenti, ottimizzando i costi delle aziende, è sicuramente un sistema che porta le imprese italiane ad essere considerate al pari di quelle straniere.
Olivetti è stato un promotore di questo sistema, ed è stato un grande esempio per l’imprenditorìa italiana. Prendiamo esempio da lui e pensiamo che il welfare aziendale (così come lo smart working), sono sistemi incentivanti che, se ben gestiti, possono portare incrementi interessanti in termini di produttività. Non pensiamoli quindi come un costo per l’impresa, ma come un’opportunità da analizzare e da perseguire.

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